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	<title>Commenti a: Che cos&#8217;è la Cina?</title>
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	<description>Milano-Pechino, Cina-Europa-Mondo: fatti, parole, immagini</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Uyghuristan, la difficile periferia</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2006/11/30/che-cose-la-cina/comment-page-1/#comment-26533</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Uyghuristan, la difficile periferia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 13:46:35 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Xinjiang ha sempre fatto parte dell&#8217;universo cinese, inteso come una civiltà e un&#8217;organizzazione amministrativa che si è espansa lungo la via [...]</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Soft power</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2006/11/30/che-cose-la-cina/comment-page-1/#comment-24864</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Soft power</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 15:32:12 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Europa. In ogni caso, per il Dragone si trattava quasi sempre di assestare i confini di quell&#8217;unità politico-amministrativo-culturale denominata Impero, non di [...]</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Quan (權) to the people</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2006/11/30/che-cose-la-cina/comment-page-1/#comment-14987</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Quan (權) to the people</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 10:50:26 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Che cos’è la Cina? [...]</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; La Cina al centro</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2006/11/30/che-cose-la-cina/comment-page-1/#comment-12640</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; La Cina al centro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 10:23:34 +0000</pubDate>
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		<description>[...] colonizzare culturalmente dagli sconfitti. La Cina non era &#8220;solo&#8221; un luogo, era anche un universo di valori e un&#8217;organizzazione politica (l&#8217;impero) attorno a cui gravitavano gli altri [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] colonizzare culturalmente dagli sconfitti. La Cina non era &#8220;solo&#8221; un luogo, era anche un universo di valori e un&#8217;organizzazione politica (l&#8217;impero) attorno a cui gravitavano gli altri [...]</p>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Nazione Cina</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2006/11/30/che-cose-la-cina/comment-page-1/#comment-7987</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Nazione Cina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 13:30:51 +0000</pubDate>
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		<description>[...] partendo dal concetto di nazione e nazionalismo, categorie che, lo abbiamo più volte ricordato, non appartengono alla storia e alla tradizione culturale cinese almeno fino al XX secolo e alla parziale [...]</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Cina e Tibet, cose mai dette</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2006/11/30/che-cose-la-cina/comment-page-1/#comment-7974</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Cina e Tibet, cose mai dette</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 10:22:11 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Che cos’è la Cina? [...]</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Cammelliland</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2006/11/30/che-cose-la-cina/comment-page-1/#comment-5130</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Cammelliland</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 17:03:56 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Con Emiliano Errico, ho avuto il piacere di intervistare il professor Stefano Cammelli. Per chi non lo sapesse, si tratta dell&#8217;autore di Ombre cinesi, libro che giudico assolutamente imprescindibile per chiunque intenda occuparsi di Cina in qualsiasi forma. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Con Emiliano Errico, ho avuto il piacere di intervistare il professor Stefano Cammelli. Per chi non lo sapesse, si tratta dell&#8217;autore di Ombre cinesi, libro che giudico assolutamente imprescindibile per chiunque intenda occuparsi di Cina in qualsiasi forma. [...]</p>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Cina-Tibet oltre lo Stato-Nazione</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2006/11/30/che-cose-la-cina/comment-page-1/#comment-4775</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Cina-Tibet oltre lo Stato-Nazione</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 10:26:43 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Questi sono i fatti in pillole. Ma la faccenda si complica considerando che la stessa Cina non può essere ritenuta una &#8220;nazione&#8221; almeno fino al Novecento. Può sembrare strano, di fronte all&#8217;ipernazionalismo galoppante di oggi, ma la Cina classica si è sempre concepita piuttosto come un sistema di valori che fondavano una civiltà universale e un’organizzazione amministrativa fondata sul pensiero confuciano. Non si era &#8220;Cina&#8221; in base a un’appartenenza etnico-geografica; lo si era in base al coinvolgimento in questo sistema materiale e simbolico. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Questi sono i fatti in pillole. Ma la faccenda si complica considerando che la stessa Cina non può essere ritenuta una &#8220;nazione&#8221; almeno fino al Novecento. Può sembrare strano, di fronte all&#8217;ipernazionalismo galoppante di oggi, ma la Cina classica si è sempre concepita piuttosto come un sistema di valori che fondavano una civiltà universale e un’organizzazione amministrativa fondata sul pensiero confuciano. Non si era &#8220;Cina&#8221; in base a un’appartenenza etnico-geografica; lo si era in base al coinvolgimento in questo sistema materiale e simbolico. [...]</p>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Un solo imperatore sotto il cielo</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2006/11/30/che-cose-la-cina/comment-page-1/#comment-3788</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Un solo imperatore sotto il cielo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jul 2007 16:16:02 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Rivendicando la propria specificità, il cattolicesimo non riconosce di fatto la specificità della Cina, assimilata a qualsiasi altra nazione con una sua cultura &#8220;laica&#8221;, che dovrebbe accettare al suo fianco una morale &#8220;più alta&#8221;, religiosa. Ma la Cina non è solo una nazione: è una civiltà. La chiesa di Roma la conosce molto bene e non può ignorare tutto questo. Ecco quindi che la lettera del papa perde la sua dimensione puramente evangelica e diventa un espediente politico, un cuneo, un tentativo di occupare spazio in un&#8217;epoca in cui l&#8217;Impero celeste sta attraversando burrascosi cambiamenti sociali. Ne consegue la risposta assolutamente scontata delle autorità cinesi: &#8220;Per migliorare i rapporti con la Cina, invece di creare barriere, il Vaticano deve intraprendere azioni concrete&#8220;. Quali? Smettere le relazioni con Taiwan e riconoscere la Repubblica Popolare come l&#8217;unico governo che rappresenta la Cina. Torniamo sulla terra, Santo Padre. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Rivendicando la propria specificità, il cattolicesimo non riconosce di fatto la specificità della Cina, assimilata a qualsiasi altra nazione con una sua cultura &#8220;laica&#8221;, che dovrebbe accettare al suo fianco una morale &#8220;più alta&#8221;, religiosa. Ma la Cina non è solo una nazione: è una civiltà. La chiesa di Roma la conosce molto bene e non può ignorare tutto questo. Ecco quindi che la lettera del papa perde la sua dimensione puramente evangelica e diventa un espediente politico, un cuneo, un tentativo di occupare spazio in un&#8217;epoca in cui l&#8217;Impero celeste sta attraversando burrascosi cambiamenti sociali. Ne consegue la risposta assolutamente scontata delle autorità cinesi: &#8220;Per migliorare i rapporti con la Cina, invece di creare barriere, il Vaticano deve intraprendere azioni concrete&#8220;. Quali? Smettere le relazioni con Taiwan e riconoscere la Repubblica Popolare come l&#8217;unico governo che rappresenta la Cina. Torniamo sulla terra, Santo Padre. [...]</p>
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