La guerra dei video

Una scelta di filmati di propaganda sia cinese sia anticinese.
Ancora una volta i video sono la killer application del web e YouTube il campo di battaglia delle opposte schiere dove, proprio per la natura del media, emerge con chiarezza lo stridore delle versioni contrastanti.

Al di là delle verità che si vorrebbero documentare, si nota infatti che l’immediatezza del media-video e la necessaria sintesi nei messaggi rivelano soprattutto i diversi immaginari che ci stanno dietro:
da un lato il risentito neo-nazionalismo cinese con venature terzomondiste e buone dosi di complesso d’inferiorità; dall’altro il democraticismo ipocrita occidentale, convinto della propria giustezza assoluta ed esportabile, dimentico della storia.

E’ il solco tra Occidente e Cina che si sta ampliando in questi giorni e che non promette nulla di buono.

TIBET IS NOT,WAS NOT, WILL NEVER BE A PART OF CHINA

TIBET RIOT? – They just want set some Stupid against CHINA

Tibetians Never Were and Never will be Chinese. Free Tibet.

Free Tibet–Dalai Lama’s Naked Truth Exposed

Tibet riot- English report

Tibet Riot, you won’t see this on CNN and BBC

Tibet Riot

Riot in Tibet: True face of western media

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One Response to “La guerra dei video”

  1. questioning Says:

    sempre molto interessanti i post.
    il soggetto del blog è complesso e di difficile trattazione, specie nel contesto attuale.
    ce ne fossero di più con questa voglia di approfondire e capire – e non perché condivida o meno le idee riportate (non entro nel merito qui, anche se molto spesso concordo e altre volte l’input è “food for thought” di qualità, in my humble opinion).
    ottimi spunti davvero.

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