Cosa succede in Xinjiang?

Un attentato a Kashgar (Kashi), la città più occidentale dello Xinjiang – al confine con Pakistan, Afghanistan e Kirghizistan – ha ucciso 16 poliziotti ferendone altrettanti. Questa è la versione di Xinhua, ripresa dagli altri media cinesi e da quelli occidentali.
Secondo fonti della polizia, l’attentato sarebbe avvenuto davanti al Yijin Hotel, di fianco alla locale caserma di polizia.
Gli attentatori si sono lanciati con un camion contro una squadra di poliziotti che stavano svolgendo le esercitazioni mattutine e li hanno attaccati con lancio di granate e poi con i coltelli. Due degli aggressori sono stati arrestati.
Il dipartimento regionale di pubblica sicurezza accusa il Movimento Islamico del Turkestan Orientale, che aveva annunciato attentati nell’imminenza delle Olimpiadi e che è indicato – con il Falun Gong e gli indipendentisti tibetani – come una delle principali minacce durante i Giochi.
Per seguire l’evoluzione della vicenda e i commenti della Rete, consiglio di monitorare Globalvoices.
Gli altri media cinesi riprendono pari pari l’articolo di Xinhua, quindi è inutile fare una rassegna stampa dettagliata.
Ecco invece alcuni articoli della stampa internazionale:
Giornali italiani:
Vedi anche:
Cina Mondo Globalizzazione
agosto 4th, 2008 at 4:56 pm
ok, è successo un dramma ma a me come quelli della repubblica sono riusciti a strafalcionare il nome della regione mi ha strappato un sorriso. era qualcosa tipo xijuang in prima pagina e qualcos’altro tipo xingjian(g?) nel titolo dell’articolo mentre all’interno era corretto.
all’inizio ho anche pensato che quando ho studiato le regioni durante le lezioni di geografia me ne fosse sfuggita qualcuna.
lo so, è una sciocchezza, ma a qualcuno dovevo pur dirlo.
novembre 14th, 2008 at 10:23 am
[...] 4mila chilometri da Pechino, in Asia centrale, quasi a metà strada tra Milano e Shanghai. Penso ai 16 poliziotti uccisi in un attentato ad agosto, poco prima delle Olimpiadi, e non riesco a capacitarmene, tutto sembra [...]