Latte

Ecco gli articoli a mio avviso più interessanti sulla vicenda “latte alla melamina”
Asia Times: La Sanlu (l’azienda cinese a partecipazione neozelandese incriminata per lo scandalo) era già sotto inchiesta, tuttavia ha continuato a produrre latte alla melamina. Si sospetta che tutto fosse tenuto nascosto per non turbare l’armonia olimpica. Ma allora le complicità sarebbero molto in alto. Quali?
Newsweek: Il problema risiede nel “cross-management system” cinese (leggi “sistema burocratico“) per cui la responsabilità della sicurezza alimentare si suddivide tra vari istituti che giocano a scaricabarile tra di loro.
Bbc: Un’analisi economica del problema. I contadini cinesi hanno mucche sottonutrite mentre l’industra casearia sta crescendo del 30% all’anno. Per aumentare la quantità di latte disponibile, si annacqua il prodotto originale, salvo poi ricreare l’apporto proteico con additivi vari, tra cui melamina. In tutta l’Australasia solo un caseificio prevede specifici controlli su quella sostanza e quindi il latte nocivo si è diffuso senza freni.
Chinadialogue: stessi concetti espressi da Bbc, con in più la quantificazione dei mancati introiti da parte dei contadini se scegliessero di produrre senza additivi: dai 300 ai 500 yuan in meno.
Global Voices: Sull’aggregatore di blog è sempre interessante seguire il dibattito in diretta. I blogger cinesi in realtà discutono abbastanza intensamente sull’argomento. Si va da chi propone di boicottare i prodotti a chi invita a riflettere sul fatto che a un consumo boom di alcuni prodotti alimentari non può corrispondere una produzione sufficiente. E allora si ricorre ai trucchi, come la melamina.
Cina Mondo Globalizzazione
marzo 11th, 2009 at 12:47 pm
[...] si racconta come un benefattore perseguitato e addita invece i responsabili di scandali come il latte alla melamina: loro sì che “privano la gente della sua [...]
gennaio 11th, 2010 at 4:56 pm
[...] fuori al gioco. Sono le “vittime del miracolo” economico cinese: i bambini morti per il latte alla melamina o per il crollo della scuola durante il terremoto del Sichuan, gli abitanti dei “villaggi [...]
gennaio 14th, 2010 at 12:32 am
[...] Dal motore di ricerca made in Usa passa in realtà solo un terzo delle search cinesi. Lo strumento mainstream è Baidu, cinese e legato a doppio filo con il governo. La sua immagine è tuttavia in caduta libera anche sul suolo dell’Impero di mezzo, dopo che sono stati censurati i risultati di ricerche come “latte avvelenato“: si vocifera infatti che Baidu abbia preso denaro dai produttori di latte contaminato con la melamina, all’origine dello scandalo dell’autunno 2008. [...]