Lingua, cibo e capitalismo selvaggio

Che il cibo occupi una posizione centrale nella cultura e nella lingua cinesi, lo dimostrano modi di dire assolutamente originali e divertenti.

Eccone una lista:

豆腐块 = dòufǔkuài = pezzetto di tofu – trafiletto di giornale
吃豆腐 = chī dòufu = mangiare tofu – prendersi libertà con le donne
吃软饭 = chī ruǎnfàn = mangiare riso morbido – farsi mantenere da una donna
吃素的 = chīsù de = mangiare vegetariano – prendere le cose alla leggera
炒 = chǎo = friggere – speculare
炒鱿鱼 = chǎo yóuyú = friggere calamari – licenziare
锅贴 = guōtiē = raviolo alla piastra – uno con il culo attaccato alla poltrona (che non molla il lavoro nell’impresa statale)

Ho scelto questa nota divertente per promuovere Il fuggiasco di Xiamen, libro-inchiesta di Oliver August, giovane inviato del Times in Cina.

Racconta la vita di Lai Changxing, imprenditore che cavalca il boom della Zona Economica Speciale di Xiamen: uno spregiudicato protagonista dell’exploit economico cinese, tra capitalismo selvaggio e corruzione di funzionari compiacenti.

Per una delle virate improvvise che connotano i rapporti di potere oltre Muraglia, l’ex tycoon di umili origini si trasforma in latitante di lusso. August si mette sulle sue tracce.

Il libro ha appeal: humor, scrittura leggera ed elegante, vivace curiosità dell’autore dispensata al lettore.
Le digressioni su cibo e lingua, come quella che ho ripreso sopra, ne sono un esempio.
E’ un testo che insegna molto sullo spirito vorace del capitalismo in salsa di soia, sull’accumulazione originaria della ricchezza cinese.

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2 Responses to “Lingua, cibo e capitalismo selvaggio”

  1. Chen Ying » Blog Archive » Dr. Wanted e Mister Social Says:

    [...] Abbiamo gia parlato di Lai Changxing, il più potente tychoon di — /* Font Definitions */ @font-face {font-family:”Cambria Math”; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:1; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;} @font-face {font-family:Calibri; panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:”"; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:”Calibri”,”sans-serif”; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:”Times New Roman”;} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:10.0pt; mso-ansi-font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:10.0pt;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:72.0pt 72.0pt 72.0pt 72.0pt; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Sec [...]

  2. Chen Ying » Blog Archive » Delitto e castigo… e pentimento Says:

    [...] Lingua, cibo e capitalismo selvaggio [...]

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