Disordini a Urumqi

La miccia che ha acceso le polveri è stata la morte di due uyghuri (la minoranza etnica musulmana che è maggioranza nello Xinjiang) in una fabbrica di Canton, sembra a causa di scontri con gli han dopo un’accusa di stupro. Una manifestazione di giovani a Urumqi si è conclusa con almeno 140 morti e 800 feriti. Per il governo sono stati loro ad attaccare le forze di sicurezza, secondo fonti uyghure è successo il contrario. Situazione in evoluzione. 

Per seguire quello che sta succedendo nello Xinjiang, consiglio di connettersi con questo thread di Globalvoices.
Twitter è bloccato in Cina, ma forse qualcosa potrebbe comparire qui.
Su YouTube compaiono nuovi video con una certa frequenza.
Date un occhio anche agli aggiornamenti di Xinhua, China Daily e Cctv.
Io intanto sto cercando di contattare amici che vivono da quelle parti.

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5 Responses to “Disordini a Urumqi”

  1. Chen Ying » Blog Archive » Uyghuristan, la difficile periferia Says:

    [...] « Disordini a Urumqi [...]

  2. Xinjiang, la Rete rompe la censura: “Il peggior massacro da Tienanmen” » Panorama.it - Mondo Says:

    [...] informazione riesce a rendersi visibile: come si vede dai link segnalati dal blogger italiano Chen ying: alcuni utenti su twitter raccontano che la connessione alla rete era bloccata a Urumqi questa [...]

  3. Chen Ying » Blog Archive » Ancora su Urumqi Says:

    [...] Disordini a Urumqi [...]

  4. Chen Ying » Blog Archive » Xinjiang, nuove risorse Says:

    [...] Disordini a Urumqi [...]

  5. Chen Ying » Blog Archive » Gli zingari di Cina Says:

    [...] Disordini a Urumqi [...]

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