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	<title>Commenti a: Ancora su Cina e Google</title>
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	<description>Milano-Pechino, Cina-Europa-Mondo: fatti, parole, immagini</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Oltre il Grande Firewall</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-35286</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Oltre il Grande Firewall</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 14:02:29 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Ancora su Cina e Google [...]</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Cina-Usa, la tensione sta già scendendo</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-32022</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Cina-Usa, la tensione sta già scendendo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 17:05:32 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Ancora su Cina e Google [...]</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Twitter e la Cina</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-31862</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; Twitter e la Cina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 22:14:02 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Ancora su Cina e Google [...]</description>
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		<title>Di: Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; World of Warcraft disobbediente</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-31653</link>
		<dc:creator>Chen Ying &#187; Blog Archive &#187; World of Warcraft disobbediente</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 16:28:59 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Ancora su Cina e Google [...]</description>
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		<title>Di: Chen Ying</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-31430</link>
		<dc:creator>Chen Ying</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 21:06:03 +0000</pubDate>
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		<description>Vi segnalo, per aggiungere ciccia, questo articolo di Time:
http://www.time.com/time/business/article/0,8599,1954184,00.html

Colpisce indubbiamente la sequela di flop americani in Cina, quando si tratta di IT: eBay, Yahoo e adesso Google. D&#039;altro canto, hanno invece grande successo le catene commerciali (Kentucky Fried Chicken, Starbucks, Pizza Hut) e i brand d&#039;abbigliamento (Nike). E&#039; come se il &quot;Grande Firewall&quot; funzionasse più in termini commerciali che tecnologici.
Comunque io credo che:
- Google se la sia filata per motivi commerciali. Tutto sommato, gli basta l&#039;Occidente (tenete presente che ormai ogni prodotto web ragiona SOLO in termini googleiani, vedi le strategie SEO - search engine optimization - cioè il fatto che oggi si costruisce ogni nuovo prodotto affinché &quot;piaccia&quot; a Google [per inciso, anche questo blog])
- Google non abbia da insegnare nulla di &quot;etico&quot; al mondo (e alla Cina). Idem gli Usa &quot;with the largest group of hackers in the world employed by the National Security Agency&quot;.
- Se la Rete creerà (già li crea) ulteriori spazi di libertà in Cina, lo farà ad opera dei cinesi stessi che smanettano quotidianamente e sanno benissimo come aggirare i blocchi
- Colpisce comunque che la Cina sia, almeno per ora, il confine della Internet Usa-centrica. E non per &quot;Grandi Firewall&quot;, bensì per ragioni di pura concorrenza commerciale. I prodotti Usa non sfondano lì.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi segnalo, per aggiungere ciccia, questo articolo di Time:<br />
<a href="http://www.time.com/time/business/article/0,8599,1954184,00.html" rel="nofollow">http://www.time.com/time/business/article/0,8599,1954184,00.html</a></p>
<p>Colpisce indubbiamente la sequela di flop americani in Cina, quando si tratta di IT: eBay, Yahoo e adesso Google. D&#8217;altro canto, hanno invece grande successo le catene commerciali (Kentucky Fried Chicken, Starbucks, Pizza Hut) e i brand d&#8217;abbigliamento (Nike). E&#8217; come se il &#8220;Grande Firewall&#8221; funzionasse più in termini commerciali che tecnologici.<br />
Comunque io credo che:<br />
- Google se la sia filata per motivi commerciali. Tutto sommato, gli basta l&#8217;Occidente (tenete presente che ormai ogni prodotto web ragiona SOLO in termini googleiani, vedi le strategie SEO &#8211; search engine optimization &#8211; cioè il fatto che oggi si costruisce ogni nuovo prodotto affinché &#8220;piaccia&#8221; a Google [per inciso, anche questo blog])<br />
- Google non abbia da insegnare nulla di &#8220;etico&#8221; al mondo (e alla Cina). Idem gli Usa &#8220;with the largest group of hackers in the world employed by the National Security Agency&#8221;.<br />
- Se la Rete creerà (già li crea) ulteriori spazi di libertà in Cina, lo farà ad opera dei cinesi stessi che smanettano quotidianamente e sanno benissimo come aggirare i blocchi<br />
- Colpisce comunque che la Cina sia, almeno per ora, il confine della Internet Usa-centrica. E non per &#8220;Grandi Firewall&#8221;, bensì per ragioni di pura concorrenza commerciale. I prodotti Usa non sfondano lì.</p>
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		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-31428</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 19:50:51 +0000</pubDate>
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		<description>Tra l&#039;altro, a proposito dello spottone &quot;do no evil&quot; di Google, ci sono alcuni articoli sui legami tra Google e Pentagono per tutta una serie di software ecc. Ora non ricordo dove li ho visti, se li trovo pubblico il link...All&#039;anima del &quot;do no evil&quot;. Sempre più la mossa di Google appare come un&#039;abile mossa pubblicitaria per acquistare punti in un occidente sempre pronto a credere qualunque cosa negativa riguardo alla Cina, in vista di un ritiro per manifesto fallimento dal paese asiatico. In ogni caso si pul tranquillamente usare google.com.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tra l&#8217;altro, a proposito dello spottone &#8220;do no evil&#8221; di Google, ci sono alcuni articoli sui legami tra Google e Pentagono per tutta una serie di software ecc. Ora non ricordo dove li ho visti, se li trovo pubblico il link&#8230;All&#8217;anima del &#8220;do no evil&#8221;. Sempre più la mossa di Google appare come un&#8217;abile mossa pubblicitaria per acquistare punti in un occidente sempre pronto a credere qualunque cosa negativa riguardo alla Cina, in vista di un ritiro per manifesto fallimento dal paese asiatico. In ogni caso si pul tranquillamente usare google.com.</p>
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		<title>Di: Martina</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-31424</link>
		<dc:creator>Martina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 12:35:54 +0000</pubDate>
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		<description>dimenticavo: complimenti per il sito (e anche per le foto)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dimenticavo: complimenti per il sito (e anche per le foto)</p>
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		<title>Di: Martina</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-31422</link>
		<dc:creator>Martina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 12:15:32 +0000</pubDate>
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		<description>mi trovo daccordo con quanto dice Alessandro, oltretutto, per loro stessa ammissione, google si è autocensurato fino ad ora, quindi evidentemente non è questo il punto, e nemmeno credo che sia il primo attacco informatico che ricevono</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi trovo daccordo con quanto dice Alessandro, oltretutto, per loro stessa ammissione, google si è autocensurato fino ad ora, quindi evidentemente non è questo il punto, e nemmeno credo che sia il primo attacco informatico che ricevono</p>
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		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-31303</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 10:55:11 +0000</pubDate>
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		<description>In che direzione? Boh, sarà comunque interessante vederlo

Quello lo è sempre :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In che direzione? Boh, sarà comunque interessante vederlo</p>
<p>Quello lo è sempre <img src='http://www.chen-ying.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Chen Ying</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/01/14/ancora-su-cina-e-google/comment-page-1/#comment-31301</link>
		<dc:creator>Chen Ying</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 08:56:01 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, &quot;cortina di ferro&quot; l&#039;ho detto per enfatizzare il confine tra le &quot;due internet&quot;, che mi pare Sisci rimarchi: da una parte la Cina e dall&#039;altra il mondo Google-centrico. E&#039; un po&#039; diverso da quello che pensavo io (e che mi pare pensi tu), cioè col fatto che comunque i &quot;grandi firewall&quot; si superano. 
Per me è interessante proprio questa idea della &quot;spartizione dei mondi&quot;. Io credo che la faccenda google sia significativa per due motivi:
1) è un&#039;impresa di mercato, tanto più di internet, che può permettersi di sfidare la Cina. Non uno Stato, perché ormai gli equilibri internazionali (e il bisogno di soldi) fanno sì che la Cina non possa essere più tenuta in formalina. Insomma, l&#039;impresa si sostituisce alla politica
2) Internet è difficile da controllare e il Pcc deve elaborare nuove strategie per affrontare la &quot;complessità&quot; di internet. Ergo, deve trasformarsi al suo interno. In che direzione? Boh, sarà comunque interessante vederlo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, &#8220;cortina di ferro&#8221; l&#8217;ho detto per enfatizzare il confine tra le &#8220;due internet&#8221;, che mi pare Sisci rimarchi: da una parte la Cina e dall&#8217;altra il mondo Google-centrico. E&#8217; un po&#8217; diverso da quello che pensavo io (e che mi pare pensi tu), cioè col fatto che comunque i &#8220;grandi firewall&#8221; si superano.<br />
Per me è interessante proprio questa idea della &#8220;spartizione dei mondi&#8221;. Io credo che la faccenda google sia significativa per due motivi:<br />
1) è un&#8217;impresa di mercato, tanto più di internet, che può permettersi di sfidare la Cina. Non uno Stato, perché ormai gli equilibri internazionali (e il bisogno di soldi) fanno sì che la Cina non possa essere più tenuta in formalina. Insomma, l&#8217;impresa si sostituisce alla politica<br />
2) Internet è difficile da controllare e il Pcc deve elaborare nuove strategie per affrontare la &#8220;complessità&#8221; di internet. Ergo, deve trasformarsi al suo interno. In che direzione? Boh, sarà comunque interessante vederlo</p>
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