Asia Orientale: tra dieci anni il centro del mondo

Il giornale sudcoreano Chosun Ilbo ha estratto alcuni dati e previsioni di media e istituzioni internazionali, che delineano un avvenire sempre più Asia-centrico. Sono utili come punto di riferimento per futuri confronti.

Secondo il Fondo Monetario Internazionale, per esempio, l’Asia Orientale diventerà il centro dell’economia globale nel giro di dieci anni. Il Pil complessivo dei 10 Paesi che compongono l’ASEAN, più Cina, Giappone e Corea dovrebbe superare già quest’anno quello dei 16 Paesi di Eurolandia e rivaleggiare con quello Usa entro il 2014.

Entro il 2020 - secondo l’Asia Development Bank Institute – il volume delle economie di Cina, Giappone, Corea e dei 10 Paesi ASEAN raggiungerà 24,8 trilioni di dollari, superando così le dimensioni di quella Usa (23,8 trilioni). La crescita dei Paesi occidentali dovrebbe rallentare a causa del debito e del calo dei consumi, mentre l’Asia manterrà un alto tasso di espansione economica.

Cina, Giappone e Corea (in quest’ordine) saranno le prime tre economie asiatiche. La quota degli Usa nel Pil globale scenderà dall’attuale 24,4% al 19,7 del 2020, mentre quella della Cina crescerà dall’8,9% di quest’anno al 13,8, confermando il Dragone come seconda potenza economica del pianeta.

Con la crescita delle economie emergenti, la popolazione urbana nel mondo salirà dai 3,47 miliardi di oggi (51% della popolazione globale) ai 4,18 miliardi del 2020 (55%). Di conseguenza, il numero di megalopoli con oltre 10 milioni di abitanti passerà da 20 (dato 2005) a più di 30 (negli anni ‘50 erano solo due: New York e Tokyo).

Per il 2030 alcune previsioni vedono il baricentro ancora più spostato a Oriente, con le economie di Cina e India, sommate, equivalenti a circa il doppio di quella Usa. Il Dragone sarà allora già in pole-position mentre l’India si troverà a ridosso degli americani.
Sempre, si capisce, che eventi catastrofici non modifichino i trend attuali.

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2 Responses to “Asia Orientale: tra dieci anni il centro del mondo”

  1. Chen Ying » Blog Archive » Geely e Li Shufu: i cinesi che si comprano Volvo Says:

    [...] Asia Orientale: tra dieci anni il centro del mondo [...]

  2. Chen Ying » Blog Archive » 2010, quando i BRICS salvarono i PIIGS Says:

    [...] che il mondo è cambiato!” E sì, il cambio è epocale: il baricentro economico si sposta dal Mediterraneo verso Oriente e verso l’emisfero australe. Noi, inventori del capitalismo finanziario, facciamo la questua [...]

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