Residenza a punti per i migranti rurali

Cittadinanza a punti: per ottenerla è necessario essere bravi, colti, irreprensibili e possibilmente donare il sangue.
E’ questo il sistema escogitato dalla provincia cinese del Guangdong per superare a modo suo l’hukou, il sistema di registrazione della residenza che penalizza i migranti rurali rispetto ai residenti delle città.
In base all’hukou, solo chi è residente può accedere a diritti come l’accesso al sistema sanitario e all’istruzione per i figli. Ma il diritto di residenza nei centri urbani – meta dei migranti – viene concesso solo a chi ha reddito e abitazione stabili e di un certo livello.
Leggi l’intero articolo su PeaceReporter
Vedi anche:
- Stabilità
- Riforma dell’Hukou e critica di sinistra
- Cina, verso la fine dell’Hukou (户口)
- Cina, come aumentare i redditi?
- Di renminbi, dollari, prezzi e guerre
- Il fardello del migrante
- Senza terra
- Tecniche monetarie e salari industriali
- La recessione colpisce l’emigrazione
- Disoccupazione
- La Cina e la crisi
- A proposito di lavoro
- La legge sul contratto di lavoro
Cina Mondo Globalizzazione
luglio 6th, 2010 at 5:42 pm
[...] EMAIL « Residenza a punti per i migranti rurali [...]