Corea del Nord, cannonate per attirare l’attenzione

Rosella Ideo, coreanista: chi paga è la popolazione in stato di indigenza
Mentre l’annuncio di nuove esercitazioni militari congiunte Stati Uniti-Corea del Sud rischia di esasperare ancor più le tensioni nell’area, ci si chiede perché la Corea del Nord abbia aggredito, o “provocato” che dir si voglia, quella del Sud. Cerchiamo di capirlo con Rosella Ideo, coreanista e storica dell’Asia orientale.
“Alla base c’è l’esasperazione di Pyongyang perché gli Usa mantengono un atteggiamento di marginalizzazione del problema nordcoreano. Inoltre, Washington dice ‘no’ al tavolo a sei se Pyongyang non dimostra prima una volontà politica e pratica di denuclearizzare unilateralmente. Questo è il modo eccessivo, perché colpisce anche le popolazioni civili, con cui Pyongyang fa valere le proprie ragioni”.
Quindi si tratta di un bombardamento per “attirare l’attenzione”?
La Corea del Nord vuole presentarsi al tavolo di eventuali trattative con armi forti. Le uniche di cui dispone sono il deterrente nucleare e la guerra convenzionale. In questa strategia rientrano anche le recenti rivelazioni sul nuovo impianto di arricchimento dell’uranio.
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