Parolina magica
martedì, novembre 1st, 2011
Cronaca e commento scritti dal sottoscritto e da Simone Pieranni sugli incidenti di Huzhou sono stati ripresi qua e là, sia in Italia sia all’estero.
Per fare qualche esempio, oltre al “suo” Chinafiles (dove sono comparsi in un unico pezzo) e al “mio” PeaceReporter (dove sono stati pubblicati separati: la sua cronaca e il mio commento), sono stati segnalati da Internazionale, e pubblicati da Megachip e dallo spagnolo Rebelion.org, mentre Benedetto Vecchi del manifesto ci ha regalato un commento su Facebook.
Il tipico pezzo “fortunato” dunque, però noi siamo convinti che la parolina magica “indignati” abbia contribuito parecchio. Noi non l’abbiamo usata per ragioni di marketing – di “indignazione” aveva parlato il South China Morning Post – e soprattutto volevamo sottolineare il nesso tra le ragioni degli studenti spagnoli, giusto per fare un esempio, e quelle dei produttori cinesi.
Tuttavia, questo fatto rivela a mio avviso uno dei tic più comuni dell’informazione: quello di cercare più l’analogia che la differenza, il simile che il dissimile, il vicino che il lontano.
Un bel problema, se si desidera raccontare la complessità del mondo e se si ritiene che la biodiversità sia più importante dei valori universali (che sono sempre proiezioni di interessi particolari).
E allora non resta forse che giocarci, con le analogie, facendo emergere invece tutte le differenze.
Cina Mondo Globalizzazione
Ho cercato di spiegarle che gli europei sono molto gelosi delle proprie terre e non è quindi scontato che un danese, per esempio, ritenga la parte d’Europa che occupa la Francia “migliore” di quella occupata dalla Danimarca. Le ho pure detto che la Francia è stata invasa dai tedeschi almeno un paio di volte, che prima ci avevano provato gli inglesi, e che perfino noi italiani abbiamo tentato di addentarne un pezzetto. Ma che alla fine è per tutti più comodo lasciare lì i francesi a governarsi, magari sotto forma di governo “amico” anche quando li hai invasi. Infine, le ho rivelato che i francesi sono abbastanza fieri e bellicosi, quindi hanno sempre creato qualche problema a chi ha cercato di conquistarli.

