Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

Mostra e radio reportage: i materiali

lunedì, marzo 8th, 2010

Per chi, pur interessato, si fosse perso il radio reportage “Dongbei in the road” e non possa andare alla mostra “L’Oriente è rosso“, ecco i materiali.

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Radio reportage: Dongbei on the road

mercoledì, marzo 3rd, 2010

Il mio radio reportage “Dongbei on the road” verrà trasmesso da RSI Rete 2, la radio della Svizzera italiana,
VENERDI’ 5 MARZO
alle 9:00 e in replica alle 22:00

Per ascoltarlo, andate nella hp del sito di RSI Rete 2 e cliccate in alto a destra su “Ascolta la radio“.
Oppure andate direttamente al player.

Il radio reportage è un viaggio nelle tre province del nord est cinese, l’ex Manciuria, e si conclude ai confini con la Corea del Nord.
Se volete che suoni e parole siano accompagnati da foto e racconti scritti, fate riferimento a questi due reportage:

e al reportage esteso su PeaceReporter.

In sintesi

  • Laser – RSI Rete 2
  • venerdì 5 marzo 2010
  • ore 09:00 (replica alle ore 22:00)
  • ascolta qui
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Gemma d’autunno – 秋瑾

lunedì, marzo 1st, 2010

Apprendo dell’esistenza di un documentario sulla vita di Qiu Jin (1875-1907,秋瑾), rivoluzionaria, femminista e poetessa cinese che visse a cavallo tra Otto e Novecento, oggi venerata eroina nazionale.
Si intitola “Autum Gemn” e infatti “gemma d’autunno” è il significato del suo nome.

Un nome per altro azzeccatissimo, visto che nell’autunno dell’impero e della dinastia Qing (che crollerà nel 1911), Qiu Jin appare come figura eccezionale. E’ pure una perdente – verrà torturata e giustiziata a soli 31 anni dopo una rivolta fallita – il che ne fa una specie di rockstar.

Siamo alla fine del “secolo dell’umiliazione” e, per la più avanzata intellighentia cinese, rinascita nazionale, lotta antimperialista, ribellione contro al dinastia mancese e sviluppo economico-sociale della Cina sono strettamente interconnessi.
Il filone mainstream dei pensatori di quell’epoca si interroga sulla debolezza dell’Impero di Mezzo in rapporto alla forza degli imperialisti occidentali e molti giungono alla conclusione che sia necessario acquisire “tecniche” straniere da amalgamare con la civiltà cinese.
Qualcuno arriva addirittura a contestare duemila e rotti anni di tradizione confuciana.
Qiu Jin fa un passo ulteriore e inserisce i diritti della donna nel progetto di rinascita nazionale: libertà di matrimonio e diritto all’istruzione, fine della fasciatura dei piedi.
E’ considerata la prima femminista cinese e, dato che fu pure una combattente, una specie di Giovanna d’Arco d’oltre Muraglia.

Sarebbe bello se il documentario venisse distribuito anche in Italia, magari in qualche festival.
Del resto, secondo il gusto imperante, non dovrebbero mancare duelli cappa e spada farciti di acrobazie ed effetti speciali. Qiu Jin è infatti interpretata da Li Jing, ex campionessa cinese di wushu e ormai affermata stunt-girl e attrice hollywoodiana.
In alternativa, è già possibile comprare il dvd. La produzione è sino-americana.

Vedi anche:

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Mostra: l’Oriente è rosso

sabato, febbraio 27th, 2010

Dal 4 marzo al 15 aprile 2010
c/o Cinema Anteo, Via Milazzo, 9 – Milano (la mappa)
Alcune mie foto in esposizione

L’ORIENTE E’ ROSSO

“L’Oriente è rosso, il sole è sorto
la Cina ha generato un Mao Tse-tung”

Una canzone che nel secolo scorso celebrava le gesta del Grande
Timoniere, rimbalzata in Occidente e diventata un classico
rivoluzionario.
Oggi un’altra Cina e un altro Oriente riempiono il nostro immaginario.
Il rosso diventa un semplice colore, filo conduttore tra passato e
presente che connota i paesaggi, le cose e le persone e rappresenta
l’energia ottimista del boom asiatico.

Ci sono tante gradazioni di rosso quante facce della Cina, dai piedi
dell’Himalaya ai confini della Corea, da Pechino allo Xinjiang.
Poi, i lampi di rosso della presenza umana sui verdi e gli azzurri
della Mongolia.

Se c’è una montagna, c’è pure un’autostrada in costruzione; un pesce
rosso non può essere che in vendita e Gengis Khan è diventato un
pacchetto di patatine.

Quindici foto tra il reportage e il gioco cromatico, per raccontare in brevi flash l’Oriente in movimento, modernità che avanza e tradizione.

Attenzione! Non si tratta dell’omonimo fotoreportage già comparso su questo sito

L’evento su FaceBook

Vedi anche:

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Giallo a Milano

martedì, febbraio 16th, 2010

Cinesi a Milano: cosa si sa della maggiore Chinatown della penisola?
E’ online sul sito del Corriere la versione docuweb di Giallo a Milano, il documentario di Sergio Basso che ritrae la comunità cinese di Paolo Sarpi e dintorni.
Il film sarà nelle sale dal 18 febbraio a maggio; il docuweb è un percorso attraverso i luoghi delle riprese, i personaggi e i temi.
Consiglio a tutti di farci un giro. E’ un occasione per capire meglio una realtà su cui si costruiscono troppi stereotipi e leggende metropolitane.

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