Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

Citizen media a Perugia

lunedì, aprile 19th, 2010

Giovedì 22 aprile partecipo a un dibattito su Citizen media a sostegno della libertà di parola e dei diritti umani, al festival internazionale del giornalismo di Perugia.
Ovviamente parlerò soprattutto di Cina che, come tutti sanno, non gode certo di ottimo marketing da questo punto di vista.

Ecco la presentazione dell’incontro:

Nonostante l’utopia dei primi anni ‘90 di un’Internet senza confini e transnazionale, oggi le norme e restrizioni nazionali, oltre alle logiche imprenditoriali, stanno riconquistando il potere. Dalla Cina al Medio Oriente, dall’Europa all’Italia, praticare la libertà di parola e il libero accesso all’informazione va facendosi rischioso. Ciò vale anche per l’affermazione dei dirtti umani e la lotta al crimine organizzato, e non riguarda più soltanto i Paesi in via di sviluppo. Quale il ruolo dei citizen media in questo contesto? Quali gli strumenti e le strategie a disposizione di attivisti e blogger per superare la censura in varie regioni del globo? E in quanto netizen come possiamo intervenire nella lotta quotidiana per promuovere giustizia sociale e cambiamento?

Il dibattito è organizzato da Global Voices

Per chi ha intenzione di farci un salto, l’appuntamento è

giovedì 22 aprile
ore 14.00
Hotel Brufani, Perugia

Tutto il festival in un .pdf

Ecco un po’ di link ad articoli in cui ho già affrontato il problema (più o meno):

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Io sto con Emergency

martedì, aprile 13th, 2010

SABATO 17 – ore 14,30
Appuntamento in piazza Navona ROMA

Sabato 10 aprile militari afgani e della coalizione internazionale hanno attaccato il Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah e portato via membri dello staff nazionale e internazionale. Tra questi ci sono tre cittadini italiani: Matteo Dell’Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani.

Emergency è indipendente e neutrale. Dal 1999 a oggi EMERGENCY ha curato gratuitamente oltre 2.500.000 cittadini afgani e costruito tre ospedali, un centro di maternità e una rete di 28 posti di primo soccorso.

IO STO CON EMERGENCY

Entra nel sito di Emergency

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Mostra e radio reportage: i materiali

lunedì, marzo 8th, 2010

Per chi, pur interessato, si fosse perso il radio reportage “Dongbei in the road” e non possa andare alla mostra “L’Oriente è rosso“, ecco i materiali.

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Radio reportage: Dongbei on the road

mercoledì, marzo 3rd, 2010

Il mio radio reportage “Dongbei on the road” verrà trasmesso da RSI Rete 2, la radio della Svizzera italiana,
VENERDI’ 5 MARZO
alle 9:00 e in replica alle 22:00

Per ascoltarlo, andate nella hp del sito di RSI Rete 2 e cliccate in alto a destra su “Ascolta la radio“.
Oppure andate direttamente al player.

Il radio reportage è un viaggio nelle tre province del nord est cinese, l’ex Manciuria, e si conclude ai confini con la Corea del Nord.
Se volete che suoni e parole siano accompagnati da foto e racconti scritti, fate riferimento a questi due reportage:

e al reportage esteso su PeaceReporter.

In sintesi

  • Laser – RSI Rete 2
  • venerdì 5 marzo 2010
  • ore 09:00 (replica alle ore 22:00)
  • ascolta qui
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Gemma d’autunno – 秋瑾

lunedì, marzo 1st, 2010

Apprendo dell’esistenza di un documentario sulla vita di Qiu Jin (1875-1907,秋瑾), rivoluzionaria, femminista e poetessa cinese che visse a cavallo tra Otto e Novecento, oggi venerata eroina nazionale.
Si intitola “Autum Gemn” e infatti “gemma d’autunno” è il significato del suo nome.

Un nome per altro azzeccatissimo, visto che nell’autunno dell’impero e della dinastia Qing (che crollerà nel 1911), Qiu Jin appare come figura eccezionale. E’ pure una perdente – verrà torturata e giustiziata a soli 31 anni dopo una rivolta fallita – il che ne fa una specie di rockstar.

Siamo alla fine del “secolo dell’umiliazione” e, per la più avanzata intellighentia cinese, rinascita nazionale, lotta antimperialista, ribellione contro al dinastia mancese e sviluppo economico-sociale della Cina sono strettamente interconnessi.
Il filone mainstream dei pensatori di quell’epoca si interroga sulla debolezza dell’Impero di Mezzo in rapporto alla forza degli imperialisti occidentali e molti giungono alla conclusione che sia necessario acquisire “tecniche” straniere da amalgamare con la civiltà cinese.
Qualcuno arriva addirittura a contestare duemila e rotti anni di tradizione confuciana.
Qiu Jin fa un passo ulteriore e inserisce i diritti della donna nel progetto di rinascita nazionale: libertà di matrimonio e diritto all’istruzione, fine della fasciatura dei piedi.
E’ considerata la prima femminista cinese e, dato che fu pure una combattente, una specie di Giovanna d’Arco d’oltre Muraglia.

Sarebbe bello se il documentario venisse distribuito anche in Italia, magari in qualche festival.
Del resto, secondo il gusto imperante, non dovrebbero mancare duelli cappa e spada farciti di acrobazie ed effetti speciali. Qiu Jin è infatti interpretata da Li Jing, ex campionessa cinese di wushu e ormai affermata stunt-girl e attrice hollywoodiana.
In alternativa, è già possibile comprare il dvd. La produzione è sino-americana.

Vedi anche:

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