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	<title>Commenti per Chen Ying</title>
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	<description>Milano-Pechino, Cina-Europa-Mondo: fatti, parole, immagini</description>
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		<title>Commenti su Esperimenti pechinesi di Angela olga napoli</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2011/11/30/esperimenti-pechinesi/comment-page-1/#comment-36075</link>
		<dc:creator>Angela olga napoli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 20:16:07 +0000</pubDate>
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		<description>Interessante il confronto del mio viaggio col tuo. Sono stata a Beijing nel &#039;99.  Un viaggio di quelli che ti restano dentro. Spero che tu abbia modo di raccontarci tutto di persona qui a Londra. Ciao, Olga Napoli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante il confronto del mio viaggio col tuo. Sono stata a Beijing nel &#8216;99.  Un viaggio di quelli che ti restano dentro. Spero che tu abbia modo di raccontarci tutto di persona qui a Londra. Ciao, Olga Napoli</p>
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		<title>Commenti su Bestemmia di Chen Ying</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2011/11/11/bestemmia/comment-page-1/#comment-36039</link>
		<dc:creator>Chen Ying</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 15:19:16 +0000</pubDate>
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		<description>Questo 108 yuan, è tanto, ma mi dicono che nei negozi specializzati in import di delicatessen nostrane si arrivasse anche sui 300.
Io comunque lo compro, a forza di parlarne mi è venuta voglia :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo 108 yuan, è tanto, ma mi dicono che nei negozi specializzati in import di delicatessen nostrane si arrivasse anche sui 300.<br />
Io comunque lo compro, a forza di parlarne mi è venuta voglia <img src='http://www.chen-ying.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Commenti su Bestemmia di Maio</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2011/11/11/bestemmia/comment-page-1/#comment-36038</link>
		<dc:creator>Maio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 02:50:46 +0000</pubDate>
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		<description>Quanto costava? Spero di trovarne uno anche da queste parti... l&#039;anno scorso quello italiano di marca misconosciuta il mio collega l&#039;ha pagato tipo 80 yuan. Mica bruscolini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto costava? Spero di trovarne uno anche da queste parti&#8230; l&#8217;anno scorso quello italiano di marca misconosciuta il mio collega l&#8217;ha pagato tipo 80 yuan. Mica bruscolini.</p>
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		<title>Commenti su Bestemmia di francesca</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2011/11/11/bestemmia/comment-page-1/#comment-36035</link>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 18:12:15 +0000</pubDate>
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		<description>sempre meglio del cine-panettone</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sempre meglio del cine-panettone</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Perché la Francia è ancora lì?&#8221; di Chen Ying</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2011/10/26/perche-la-francia-e-ancora-li/comment-page-1/#comment-36028</link>
		<dc:creator>Chen Ying</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 15:08:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chen-ying.net/blog/?p=1656#comment-36028</guid>
		<description>Mah, il commento ci sta, però non sono molto d&#039;accordo. Propongo di lasciar perdere la colonizzazione occidentale, che infatti è all&#039;origine di un trauma di tale portata che, oltre a disfare l&#039;impero, ancora oggi è ben presente nelle teste e nei comportamenti: ritengo infatti che dal 1911 in poi (maoismo compreso), la storia della Cina può essere letta anche come il tentativo di arrivare allo stesso livello economico e tecnologico di questi &quot;barbari con il naso lungo e con i peli sulla faccia&quot;, che hanno preso a cannonate il senso di superiorità della Cina millenaria. Che oggi la Cina assimili simboli e valori occidentali è un fatto (e però li reinterpretano, come dici tu), ma ti propongo di riflettere sul fatto che il boom economico cinese si basa su un iniziale 70% di investimenti occidentali che si sono ribaltati nel giro di un trentennio nell&#039;acquisto cinese del debito Usa (e non solo): hanno aperto alla Cina le porte del Wto sperando che diventasse un enorme mercato per le merci occidentali e loro ci hanno inondato con le loro, di merci.
Su mongoli e mancesi, per poterci stare hanno tutti ripreso pari pari la struttura politico-amministrativa della Cina: hanno trasferito la propria capitale in Cina, creato una dinastia alla cinese con un nome alla cinese, riti cinesi e un apparato burocratico del tutto cinese nominato secondo il sistema mandarinale degli esami. Questo non è solo un &quot;trucchetto&quot; per controllare la Cina, ma una vera e propria assimilazione culturale (quando non etnica). I mancesi si sono poi fusi con gli han, i mongoli si sono ritirati perché non erano più in grado di gestire il territorio e la loro fase espansionistica stava refluendo anche in Occidente. Poi c&#039;è stata la conquista cinese della Mongolia (di cui la Mongolia Interna è figlia) ma questo è un altro discorso (non è &quot;wuwei&quot;, bensì &quot;conquista&quot; esplicita). 
Insomma, chi ha invaso la Cina, si è poi &quot;sciolto&quot; nella Cina.
I tibetani non hanno mai &quot;conquistato&quot; la Cina, il loro rapporto con la Cina è più complesso: hanno fornito personale religioso e amministrativo a un paio di dinastie, hanno a volte controllato a volte perso piccoli segmenti di territorio (quindi la Cina non è mai entrata con loro in un rapporto di wuwei), fino alla conquista del Tibet da parte dei Qing nel XVIII secolo.
Che poi il cinese medio non riesca a concepire rapporti &quot;alla pari&quot; (o sta sotto, o sta sopra, con tutta la dose di sucettibilità che questo comporta) è pure una verità ed è una delle grandi difficoltà di questa epoca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, il commento ci sta, però non sono molto d&#8217;accordo. Propongo di lasciar perdere la colonizzazione occidentale, che infatti è all&#8217;origine di un trauma di tale portata che, oltre a disfare l&#8217;impero, ancora oggi è ben presente nelle teste e nei comportamenti: ritengo infatti che dal 1911 in poi (maoismo compreso), la storia della Cina può essere letta anche come il tentativo di arrivare allo stesso livello economico e tecnologico di questi &#8220;barbari con il naso lungo e con i peli sulla faccia&#8221;, che hanno preso a cannonate il senso di superiorità della Cina millenaria. Che oggi la Cina assimili simboli e valori occidentali è un fatto (e però li reinterpretano, come dici tu), ma ti propongo di riflettere sul fatto che il boom economico cinese si basa su un iniziale 70% di investimenti occidentali che si sono ribaltati nel giro di un trentennio nell&#8217;acquisto cinese del debito Usa (e non solo): hanno aperto alla Cina le porte del Wto sperando che diventasse un enorme mercato per le merci occidentali e loro ci hanno inondato con le loro, di merci.<br />
Su mongoli e mancesi, per poterci stare hanno tutti ripreso pari pari la struttura politico-amministrativa della Cina: hanno trasferito la propria capitale in Cina, creato una dinastia alla cinese con un nome alla cinese, riti cinesi e un apparato burocratico del tutto cinese nominato secondo il sistema mandarinale degli esami. Questo non è solo un &#8220;trucchetto&#8221; per controllare la Cina, ma una vera e propria assimilazione culturale (quando non etnica). I mancesi si sono poi fusi con gli han, i mongoli si sono ritirati perché non erano più in grado di gestire il territorio e la loro fase espansionistica stava refluendo anche in Occidente. Poi c&#8217;è stata la conquista cinese della Mongolia (di cui la Mongolia Interna è figlia) ma questo è un altro discorso (non è &#8220;wuwei&#8221;, bensì &#8220;conquista&#8221; esplicita).<br />
Insomma, chi ha invaso la Cina, si è poi &#8220;sciolto&#8221; nella Cina.<br />
I tibetani non hanno mai &#8220;conquistato&#8221; la Cina, il loro rapporto con la Cina è più complesso: hanno fornito personale religioso e amministrativo a un paio di dinastie, hanno a volte controllato a volte perso piccoli segmenti di territorio (quindi la Cina non è mai entrata con loro in un rapporto di wuwei), fino alla conquista del Tibet da parte dei Qing nel XVIII secolo.<br />
Che poi il cinese medio non riesca a concepire rapporti &#8220;alla pari&#8221; (o sta sotto, o sta sopra, con tutta la dose di sucettibilità che questo comporta) è pure una verità ed è una delle grandi difficoltà di questa epoca</p>
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		<title>Commenti su &#8220;Perché la Francia è ancora lì?&#8221; di Frolix8</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2011/10/26/perche-la-francia-e-ancora-li/comment-page-1/#comment-36025</link>
		<dc:creator>Frolix8</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 13:45:04 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Agire attraverso il non agire: gli altri ti conquistano e non si rendono conto che tu stai conquistando loro.&quot; Mah!

Farsi conquistare dai mancesi e&#039; un&#039; impresa ardua. I mongoli non si sono assimilati per nulla, tanto e&#039; che le enclavi mongole in Cina non solo sono piccole numericamente, ma non si sono mai assimilate ai cinesi. I Tibetani svariate volte hanno combattuto i cinesi. Sono stati conquistati e non mi sembra abbiano accettato di diventare cinesi. Basti pensare al caso della comunita&#039; di tonghai nello Yunnan che per quasi mille anni e&#039; rimasta completamente isolata, piuttosto che farsi assimilare dai cinesi. Inoltre, tra i vari conquistadores stranieri ovviamente in questo ragionamento ci si dimentica di inglesi, francesi, tedeschi, portoghesi, giapponesi e persino italiani che non si sono, diciamo, sinizzati. Hanno piuttosto fatto come al solito: hanno sfruttato un territorio arretrato culturalmente e militarmente, umiliandolo e spogliandolo, di certo pero&#039; non si sono lasciati conquistare culturalmente. La cultura cinese semmai poteva certamente tornare utile nel mito del buon selvaggio, ma non oltre.
Purtroppo nel cervello del cinese medio  manca completamente l&#039; analisi critica e obiettiva degli eventi storici e sempre al cinese medio piace tantissimo raccontarsi di appartenere ad una civilta&#039; in qualche modo superiore. Se poi bisogna proprio essere cattivi, sono i cinesi a vestirsi come gli occidentali, ad avere assimilato usi e costumi forestieri, a leggere i manga, a usare i computer con i caratteri latini, a rifarsi gli occhi per non sembrare cinesi, ad avere accettato il comunismo e non il contrario. L&#039;unica cosa che si puo&#039; dire e&#039; che a loro modo hanno reinterpretato in chiave cinese queste correnti. Il wuwei e&#039;, a mio modestissimo parere, e&#039; una cazzata pazzesca e la piu&#039; grande scusa per mantenere una societa&#039; immobile e per evitare accuratamente qualsiasi confronto critico con l&#039; altrui. Perdona questo mio sfogo, ma oggi sono un po&#039; incazzato con buona parte della Cina ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Agire attraverso il non agire: gli altri ti conquistano e non si rendono conto che tu stai conquistando loro.&#8221; Mah!</p>
<p>Farsi conquistare dai mancesi e&#8217; un&#8217; impresa ardua. I mongoli non si sono assimilati per nulla, tanto e&#8217; che le enclavi mongole in Cina non solo sono piccole numericamente, ma non si sono mai assimilate ai cinesi. I Tibetani svariate volte hanno combattuto i cinesi. Sono stati conquistati e non mi sembra abbiano accettato di diventare cinesi. Basti pensare al caso della comunita&#8217; di tonghai nello Yunnan che per quasi mille anni e&#8217; rimasta completamente isolata, piuttosto che farsi assimilare dai cinesi. Inoltre, tra i vari conquistadores stranieri ovviamente in questo ragionamento ci si dimentica di inglesi, francesi, tedeschi, portoghesi, giapponesi e persino italiani che non si sono, diciamo, sinizzati. Hanno piuttosto fatto come al solito: hanno sfruttato un territorio arretrato culturalmente e militarmente, umiliandolo e spogliandolo, di certo pero&#8217; non si sono lasciati conquistare culturalmente. La cultura cinese semmai poteva certamente tornare utile nel mito del buon selvaggio, ma non oltre.<br />
Purtroppo nel cervello del cinese medio  manca completamente l&#8217; analisi critica e obiettiva degli eventi storici e sempre al cinese medio piace tantissimo raccontarsi di appartenere ad una civilta&#8217; in qualche modo superiore. Se poi bisogna proprio essere cattivi, sono i cinesi a vestirsi come gli occidentali, ad avere assimilato usi e costumi forestieri, a leggere i manga, a usare i computer con i caratteri latini, a rifarsi gli occhi per non sembrare cinesi, ad avere accettato il comunismo e non il contrario. L&#8217;unica cosa che si puo&#8217; dire e&#8217; che a loro modo hanno reinterpretato in chiave cinese queste correnti. Il wuwei e&#8217;, a mio modestissimo parere, e&#8217; una cazzata pazzesca e la piu&#8217; grande scusa per mantenere una societa&#8217; immobile e per evitare accuratamente qualsiasi confronto critico con l&#8217; altrui. Perdona questo mio sfogo, ma oggi sono un po&#8217; incazzato con buona parte della Cina &#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pechino di Chen Ying</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2011/10/11/pechino/comment-page-1/#comment-36011</link>
		<dc:creator>Chen Ying</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 13:00:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chen-ying.net/blog/?p=1626#comment-36011</guid>
		<description>grazie Martina :) stiamo collaborando proprio in questi giorni, con forti aspettative, molta carne al fuoco, ritmi &quot;cinesi&quot; e parecchio caos (nella mia testa). Su Twitter hai ragione, provvederò ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie Martina <img src='http://www.chen-ying.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  stiamo collaborando proprio in questi giorni, con forti aspettative, molta carne al fuoco, ritmi &#8220;cinesi&#8221; e parecchio caos (nella mia testa). Su Twitter hai ragione, provvederò <img src='http://www.chen-ying.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pechino di Martina</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2011/10/11/pechino/comment-page-1/#comment-36010</link>
		<dc:creator>Martina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 10:58:22 +0000</pubDate>
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		<description>Eh, però su twitter non è che segnali molto spesso i tuoi articoli! Comunque spero che questo blog continui ad esserci, anche se in forme diverse.
Infine sono molto contenta di aver visto un tuo articolo su China Files, perchè siete le mie fonti &quot;autorevoli&quot; di informazione sulla Cina ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh, però su twitter non è che segnali molto spesso i tuoi articoli! Comunque spero che questo blog continui ad esserci, anche se in forme diverse.<br />
Infine sono molto contenta di aver visto un tuo articolo su China Files, perchè siete le mie fonti &#8220;autorevoli&#8221; di informazione sulla Cina <img src='http://www.chen-ying.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Corea del Sud, la riunificazione come priorità di Yari Davoglio</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/12/29/corea-del-sud-la-riunificazione-come-priorita/comment-page-1/#comment-35571</link>
		<dc:creator>Yari Davoglio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 13:10:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chen-ying.net/blog/?p=1457#comment-35571</guid>
		<description>Sono dieci anni che queste voci girano in Korea del Sud, ma nessuno vuole veramente la riunificazione, né potrebbe farlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono dieci anni che queste voci girano in Korea del Sud, ma nessuno vuole veramente la riunificazione, né potrebbe farlo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Giappone, l&#8217;arma è mobile di Chen Ying</title>
		<link>http://www.chen-ying.net/blog/2010/12/20/giappone-larma-e-mobile/comment-page-1/#comment-35561</link>
		<dc:creator>Chen Ying</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 09:43:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chen-ying.net/blog/?p=1453#comment-35561</guid>
		<description>A me sembra invece che il governo giapponese e gli Usa facciano di tutto per aumentare la tensione nell&#039;area e gridare &quot;al lupo&quot; (CIna e Corea del Nord, intercambiabili) per convincere la recalcitrante popolazione di Okinawa a tenersi le basi americane: da cui, per inciso, armi e uomini partono anche per fare la guerra in Afghanistan</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me sembra invece che il governo giapponese e gli Usa facciano di tutto per aumentare la tensione nell&#8217;area e gridare &#8220;al lupo&#8221; (CIna e Corea del Nord, intercambiabili) per convincere la recalcitrante popolazione di Okinawa a tenersi le basi americane: da cui, per inciso, armi e uomini partono anche per fare la guerra in Afghanistan</p>
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